FOCUS ON – Il nuovo standard farmacologico di cura della CKD e le interazioni con la terapia nutrizionale
Intervista al Dott. Vincenzo Bellizzi – Direttore UOC Nefrologia e Dialisi (Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta)
La malattia renale cronica (MRC) colpisce il 7-8% della popolazione italiana e ha una prevalenza sino al 50% in presenza di diabete mellito (DMT2), ipertensione arteriosa, dislipidemia, sovrappeso e obesità. La MRC oltre ad impattare significativamente la vita dei pazienti affetti rappresenta anche un importante burden in termini di costi sociali. Ultimamente l’approccio terapeutico alla MRC si sta arricchendo di nuovi trattamenti farmacologici che hanno dimostrato di modificare la storia naturale della malattia. Le linee guida inoltre suggeriscono un approccio olistico nella gestione del paziente con MRC e la Terapia Dietetico Nutrizionale (TDN) diventa un’arma importante, permettendo il mantenimento di un buono stato nutrizionale, la prevenzione di sintomi e complicanze dell’insufficienza renale cronica e il ritardo dell’ingresso in dialisi. In questa ottica sarebbe di valore offrire ai nefrologi un Papero di consenso che aiuti il medico nella gestione del paziente con MRC soprattutto alla luce dei nuovi approcci terapeutici disponibili, vale a dire gli inibitori SGLT2, i nuovi farmaci antagonisti dei recettori per i mineralcorticoidi (MRA) e i nuovi chelanti del potassio per la gestione cronica dell’HK e ottimizzazione della terapia RAASi.



