Prevenzione nello scompenso cardiaco: il segreto dei beta bloccanti
Oggi più che mai è necessario ridurre il numero di ospedalizzazioni. Ma resta l’importante obiettivo di ridurre il carico di morbilità e di mortalità anche per scompenso cardiaco. Una soluzione è applicare tempestivamente strategie di prevenzione primaria dello sviluppo di malattia, piuttosto che strategie di prevenzione secondaria dello sviluppo delle complicanze, come indicato dalle ultime linee guida italiane e internazionali. Scopriremo insieme quali sono i capisaldi di queste strategie




