Il Prof. La Manna, Professore ordinario di nefrologia presso l’Università degli Studi di Bologna, è stato protagonista di una intervista per il progetto digitale “DOUBLE D DIALYSIS DECREASE”. Il Professore ha condiviso dati e informazioni relative al ruolo degli ambulatori congiunti e del finerenone nella gestione della malattia renale diabetica.
La Malattia Renale Diabetica (MRD) espone i pazienti ad un aumento esponenziale sia del rischio di ricoveri per eventi cardiovascolari sia della necessità di arrivare alla terapia sostitutiva renale, la dialisi; che in questa popolazione presenta un basso tasso di sopravvivenza. In questo scenario mentre nelle ultime decadi si è assistito ad un significativo miglioramento della prognosi cardiovascolare, la comparsa di complicanze renali non è diminuita ed è attualmente la prima causa d’ inizio della terapia dialitica. Se negli ultimi vent’anni, la terapia per MRD era composta dai solo ACE inibitori e Sartani, oggi per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari e di progressione della malattia renale, sono disponibili importanti nuove molecole e terapie capaci di ridurre l’infiammazione e la fibrosi con la minimizzazione degli eventi avversi. Partendo da questi presupposti nasce “DOUBLE D DIALYSIS-DECREASE” un progetto digitale di informazione scientifica sulle novità delle terapie di ottimizzazione della nefrocardioprotezione che permettono la riduzione all’accesso alla terapia dialitica.
“DOUBLE D DIALYSIS-DECREASE” è un progetto editoriale a cura di Aristea che prevede la realizzazione di n° 10 interviste ai principali esperti nefrologi italiani che verranno pubblicate su base mensile da giugno 2024 fino a aprile 2025.



