Il Prof. Castellano, Professore Ordinario di Nefrologia presso l’Università degli Studi di Milano, è il protagonista di una intervista per il progetto IgA Nephrobyte Digital Information Project, un percorso volto ad approfondire diversi aspetti della Nefropatia da IgA e il ruolo della terapia con budesonide a rilascio modificato. Il Professore ha condiviso dati e informazioni relative ai principali studi clinici condotti su budesonide a rilascio modificato e al ruolo dei biomarcatori nella valutazione della risposta terapeutica.
Il trial NefIgArd, condotto in pazienti con IgAN già in terapia ottimizzata con inibizione del sistema renina-angiotensina (RAS), ha dimostrato che 9 mesi di trattamento con budesonide a rilascio modificato (16 mg/die) determinano un rallentamento significativo della progressione della malattia rispetto al placebo. Dopo due anni di follow-up, il beneficio medio in termini di Estimated Glomerular Filtration Rate (eGFR) era di circa 5 ml/min, un dato clinicamente rilevante e indipendente dal livello di proteinuria basale. Accanto a questo, si è osservata una riduzione significativa e duratura della proteinuria: –27% a 9 mesi, fino al –41% tra 12 e 24 mesi. Miglioramenti sono stati registrati anche su endpoint secondari, come la riduzione della microematuria.



